martedì 10 novembre 2009

Cake d'autunno con le mele



Questo cake è un pochino antipatico...
Da quando l'ho sfornato si atteggia in modo incredibile sul suo bel piatto di porcellana dall'alto del mobile dove è posizionato. Sì, perché lui può permetterselo essendo così pieno di charme, sofisticato e pure un po' snob... Beh, lui non è fatto di farina comune (come i classici cake), ma di un melting pot di farina integrale e di farro. E poi ci sono le mele...
Insomma, ha tutti gli ingredienti in regola per sentirsi speciale...

Ingredienti
150 g di farina integrale
150 g di farina di farro
2 uova
170 g di zucchero di canna
200 ml di panna liquida fresca
100 ml d'olio
1 bustina di lievito per dolci
2 mele
1 pizzico di sale
Scalda il forno a 180° gradi.

Sbuccia le mele e tagliale a pezzetti piccoli.
Imburra e infarina uno stampo. Se ne usi uno in silicone ungilo leggermente con un foglio di carta assorbente bagnato di olio.
In un'insalatiera, sbatti le uova con la panna, l'olio e lo zucchero. A questo punto aggiungi i due tipi di farina, il pizzico di sale, e il lievito (precedentemente setacciati) e mescola bene. Incorpora le mele al composto.
Versa l'impasto nello stampo e inforna.
Cuoci a 180° gradi per circa 50/60 minuti. Lascia raffreddare il cake nello stampo prima di sformare.

venerdì 6 novembre 2009

Biscotti integrali al miele e olio d'oliva



Particolari questi biscotti! Sicuramente rustici e adatti a tutti coloro che non amano o non hanno voglia di biscotti eccessivamente sdolcinati...

Ingredienti per una trentina di biscotti
200 g di farina integrale
3 cucchiai di miele
8 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 uovo
1 bustina di vanillina (io ho messo qualche goccia d'essenza di vaniglia, perché la preferisco essendo naturale)
1 cucchiaio di lievito in polvere

Lavora insieme il miele, l'uovo, l'olio e l'essenza di vaniglia. Unisci la farina e il lievito precedentemente setacciati e mescola bene il composto. Disponi della carta da forno su 2 teglie e forma i biscotti con una tasca da pasticcere o con due cucchiaini (io ho optato per questo secondo metodo, perché con la tasca non riuscivo).
Inforna a 200° gradi per circa 10 minuti.

La ricetta è tratta da "Biscotti e dolcetti" di Margherita D'Ayala Valva e Matteo Mattei, ed. Maria Pacini Fazzi.

mercoledì 4 novembre 2009

Lo sapevi che...

Dunque, da qualche tempo in rete gira un giochino che ha la "fastidiosa" tendenza a farci confessare, o meglio, a farci raccontare 10 cose su noi stesse delle quali non abbiamo ancora parlato... Di che genere sta a noi deciderlo.
Ora, alla sottoscritta non piace tantissimo raccontarsi, sia perché è abbastanza riservata sia perché non vede il motivo per il quale alle altre persone dovrebbero interessare e dovrebbero perdere tempo con le mie confessioni.
Fatta questa premessa, il giochino ho deciso di farlo. Così una volta fatto non ci si pensa più, giusto?! Per cui chi non è interessato può risparmiare 10 minuti del suo prezioso tempo, chiudere qui la pagina e passare a ben più importante attività (colazione, passeggiatina mattutina con il cane, rincorrere l'autobus in partenza, cercare di non rimanere incastrato nelle sliding doors della metropolitana, infilare il grembiule al bambino,...).
Per gli irriducibili, invece, ecco qua la mia honest confession in 10 punti:
  1. Quando ero molto piccola (circa 2/3 anni) avevo un amico immaginario. Si chiamava Luca e pare che avessi l'abitudine di farci lunghe conversazioni. Se combinavo un guaio e venivo "sgridata" dai miei genitori, io esordivo sempre così: "vedi Luca, te lo avevo detto che non dovevamo farlo, perché la mamma e il babbo si sarebbero arrabbiati!". Poi come è arrivato, tutto ad un tratto, Luca se n'è andato...
  2. Tutti mi dicono che sono una persona buona d'animo, ma che una volta al volante divento di un'aggressività unica. Questo vuol dire che ingaggio "gare" con furbi automobilisti che tentano di saltare la fila infilandosi dai lati, impreco contro i motorini che mi sorpassano sulla destra e contro tutti coloro che nonostante la fila di macchine strombazzano selvaggiamente, e tendo a frenare un po' (Matteo ha fatto una strana espressione quando ha letto "un po'") bruscamente e all'ultimo momento. Io lo faccio per ottimizzare gli spazi in una Firenze estremamente trafficata, ma la maggior parte delle persone tende a non apprezzare questa mia forma di altruismo...
  3. Questa che sto per dirvi è grossa e le foodblogger mi radieranno dall'albo. Adoro cenare a caffè-latte e galletti (sì, quelli del Mulino Bianco...). Ma non con solo 5 biscottini. Nooo, i galletti devono essere tanti, circa una ventina, in modo tale che formino una favolosa zuppona dolce. Le uniche persone che condividono con me questa marziana abitudine sono mia mamma e mia sorella, mentre il resto della popolazione mondiale non la trova neanche un filino attraente...
  4. Non prendo mai un aereo senza avere nel mio bagaglio a mano Bodino, ossia il mio orsacchiotto. Le valigie le perdono, il bagaglio a mano no! Tutto ciò implica che se disgraziatamente non si vede bene cosa c'è dentro la borsa (o lo zaino) quando passa nello scanner mi tocca aprirla e tirare fuori tutto, compreso LUI. Questo generalmente è il momento che terrorizza Matteo. Il poliziotto in questione tira fuori le varie cose e poi quando arriva a lui prima lo guarda perplesso e poi sghignazza insieme alla gente in fila dietro di me... Ops!
  5. Se tutto procede secondo i miei piani conto di laurearmi a febbraio in Scienze Politiche. Attualmente sto lavorando alla mia tesi finale. La materia nella quale mi laureerò è Filosofia Sociale e il titolo della tesi (per ora) è il seguente: "La Pop Art come critica della società nell'era del consumo di massa".
  6. Ho una stellina tatuata sul polso sinistro.
  7. Questa è la mia serata ideale: in casa, pizza, divano, dvd, tuta da ginnastica, calzini belli pesanti, e pantofole (sexy, eh!?). Copertina? Sì, mettiamoci pure la copertina... ;)
  8. La mia testa è piena di ribelli riccioli biondi. E si sa, ogni riccio un capriccio... ;)
  9. Non riesco a fare il pan di spagna! A me proprio non viene... Avete presente quella cosa alta, ariosa e soffice?! Ecco non è il mio caso. L'ultima volta che l'ho fatto era bassino per niente arioso e nemmeno soffice. Ho provato a darne un pezzetto al mio cane (famoso per ingurgitare tutto tranne i baccelli) e non l'ha voluto... Da quel giorno ho chiuso con il pan di spagna.
  10. Amo i fiori, le piante in genere e i giardini. Non c'è viaggio in cui non visiti un particolare giardino locale o un orto botanico. Non mi piacciono molto quelli all'italiana o alla francese, che reputo troppo "costretti", perfetti e un po' finti. I miei preferiti sono i giardini all'inglese, dove la crescita e la disposizione delle piante sono sapientemente lasciate al caso, dove tutto ha un aspetto "naturalmente selvaggio".
Questo gioco implica che io debba passare la "patata bollente" ad altre persone. Capisco che non è il massimo essere citati in questo ambito... Si tratta di uno di quei momenti stile interrogazione a scuola, dove tutti pensano "non me, chiama lui!". Però...
A me piacerebbe che lo facessero: Anemone, Arietta, Camomilla, cavoliamerenda, ElisaKitty's Kitchen, Fiordilatte, Juls, the t time, vaniglia e Wennycara, ... Non odiatemi, ok?! E soprattutto non fatevi problemi a declinare l'invito. Io l'ho già fatto...
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